Al via Parolario

L’edizione 2019 di Parolario – la diciannovesima – si terrà dal 20 al 29 giugno a Como, con appuntamenti quotidiani anche a Cernobbio e uno a Brunate.
La sede principale del festival sarà Villa Olmo a Como, con il suo parco affacciato sul lago, ma saranno valorizzate anche le belle Villa del Grumello, Villa Sucota/Fondazione Antonio Ratti e Villa Bernasconi a Cernobbio, gioiello di Art Nouveau italiano, e la Biblioteca di Brunate.

Un centinaio gli appuntamenti in programma con scrittori, filosofi e poeti, accompagnati da film serali, le mostre, gli incontri sul verde, il cibo, la musica, il teatro e i reading, laboratori per adulti e bambini, momenti di relax e lettura con lo yoga, i massaggi shiatsu e le passeggiate poetico-letterarie.

Incontri letterari

Tra gli appuntamenti più strettamente letterai, mercoledì 26 giugno alle ore 20.15 a Villa Olmo la filosofa e giornalista Michela Marzano, per la prima volta a Parolario, presenterà il suo recente romanzo “Idda” (Einaudi Editore, 2019), una storia sull’identità, la memoria e la potenza delle relazioni e Sabato 29 giugno alle 20.30, sempre a Villa Olmo, la scrittrice Marta Morazzoni parlerà invece di miti greci presentando il suo ultimo libro “Il dono di Arianna”(Guanda 2019).

Si segnala anche che in questa edizione parteciperanno diversi scrittori che non sono mai venuti a Como: primo fra tutti il giornalista e scrittore Michele Serra con la sua recente pubblicazione “Le cose che bruciano” (Feltrinelli, 2019), ma anche Flavio Soriga con “Nelle mie vene” (Bompiani, 2019) e Frankie hi-nrg mc, pioniere del rap italiano, con “Faccio la mia cosa” (Mondadori, 2019), che racconterà per la prima volta la sua storia e quella del genere urban, arrivato in Italia negli anni Novanta.

Tra le tante novità ci saranno anche “Nel giardino delle scrittrici nude” (Feltrinelli, 2019) di Piersandro Pallavicini che con verve e uno stile tagliente e ironico dà vita a un lucido atto di critica al piccolo mondo letterario, cui contrappone la passione imperitura per la scrittura – propria e altrui – e “Nel Muro” (Mondadori, 2018) di Mauro Corona, una storia dalle ambientazioni fosche e gotiche, che tocca un tema di straordinaria attualità: la violenza di genere. Inoltre la poetessa Angela De Leo farà conoscere al pubblico di Parolario la sua autobiografia “Le piogge e i ciliegi” (SECOP Edizioni De Corato, 2018).

La curiosità dei lettori di gialli/noir e non solo sarà soddisfatta dagli incontri con Rosa Teruzzi, Alice Basso e Cecilia Scerbanenco riguardo al “mestiere” del detective nell’incontro “Investigatrici: la curiosità è donna”, ma anche con Marina Di Guardo che tornerà con il suo ultimo romanzo “La memoria dei corpi” (Mondadori, 2019) thriller che analizza i luoghi oscuri che si annidano in ognuno di noi, e Carlo Silini con il noir “Latte e sangue” (Gabriele Capelli Editore, 2018), sequel del precedente successo “Il ladro di ragazze” (Gabriele Capelli Editore, 2015).

Alberto Buscaglia e Tiziana Piras presenteranno invece un volume, edito da New Press, dedicato al film di Mario Soldati “Daniele Cortis”, mentre Paolo Pagani con “I luoghi del pensiero” (NeriPozza, 2019) ripercorrerà i luoghi di grandi filosofi e scrittori.

Quindi Antonia Arslan e Annalena Benini: la prima, con “La bellezza sia con te” (Rizzoli, 2018), offre un esempio di integrazione, mentre la seconda, con “I racconti delle donne” (Einaudi, 2019), mette in luce storie di grandi donne che hanno caratterizzato il passato (questo incontro è svolto in collaborazione con PiazzaParola). La curiosità per un Paese caratterizzato da manifestazioni naturali estreme guiderà poi l’incontro con Leonardo Piccione – unico italiano pubblicato dalla casa editrice Iperborea e unico ad aver studiato a fondo l’Islanda – e che, con il suo ultimo libro “Libro dei vulcani d’Islanda. Storie di uomini, fuoco e caducità ” (Iperborea, 2019), racconta 47 storie legate in vario modo ad altrettanti vulcani (l’Islanda conta ben 30 diversi sistemi vulcanici attivi).

Il festival dedicherà anche un appuntamento a “Le novità curiose di Bellavite: tre autori, tre libri tutti da scoprire”, dove sarà dato spazio a Erminio Bonanomi, Ketty Magni e Roberto Pozzi che presenteranno le loro recenti pubblicazioni.

Per finire, dopo otto anni di corsi di scrittura creativa, organizzati da Comocuore e Parolario, Andrea Di Gregorio, docente dei corsi, presenterà al pubblico i risultati editoriali dei suoi studenti e le novità delle prossime edizioni.

Un posto speciale sarà quindi dedicato alla poesia.

Attualità

Numerosi anche gli incontri che tratteranno temi di attualità, dalla medicina all’economia, passando per i social network, la religione, i giovani, i viaggi e lo sport.

Antonio Misiani e Stefano Imbruglia, con Mauro Frangi, Carolina Beretta e Angelo Chianese, saranno protagonisti dell’incontro “Se chiudi ti compro. Le imprese rigenerate dai lavoratori”: lo spunto sarà l’omonimo libro pubblicato da Guerini e Associati nel 2017 che evidenzia come esista un’Italia di lavoratori che non hanno accettato il compiersi di un destino che li aveva condannati alla disoccupazione. L’incontro sarà l’occasione per raccontare alcune delle storie narrate nel libro, ma soprattutto per presentare una bella realtà cooperativa del territorio comasco nata, appunto, in un momento di crisi, quando una ditta fallita è stato comprata dai suoi operai: la Patrolline Group (incontro organizzato in collaborazione con Confcooperative Insubria).

Un’analisi dei social network, ma anche delle modalità con cui sono utilizzati dalla società, sarà oggetto dell’appuntamento con Stefano Bartezzaghi che presenterà il volume “Banalità” (Bompiani, 2019).

Due gli appuntamenti con al centro riflessioni sui giovani: quello con Alberto Pellai che presenterà “Il primo bacio. L’educazione sentimentale dei nostri figli preadolescenti” (DeA Planeta 2019) e quello con Alberto Galimberti che si domanda “È una Chiesa per Giovani? Proviamo ad ascoltarli” (L’Ancora, 2018).

Le numerose domande che ci facciamo tutti i giorni riguardo al mondo che ci circonda troveranno risposta con Maurizio M. Fossati, che affronterà le curiosità in ambito scientifico con il volume “Perché? Oltre 100 quiz per svelare le curiosità della scienza” (Morellini, 2019).

Viviana Mazza presenterà “Le ragazze di via Rivoluzione. Dal Pakistan all’Egitto un viaggio nella libertà delle donne” (Solferino, 2019), un reportage che porta nel cuore degli eventi, a tu per tu con le protagoniste, sui fronti aperti di uno scontro che non è tra femminile e maschile ma tra mutamento e tradizionalismo, tra giustizia e ingiustizia. Un racconto personale e corale che prosegue ogni giorno, anche nelle nostre città.

Un piccolo focus sulla città di Como sarà quello con “Tesoro mio” (Newpress 2018) di Paolo Lipari, che raccoglie otto storie basate sullo straordinario recente ritrovamento in città, sotto all’ex cinema Centrale, di monete d’oro di epoca tardo romana.

A Parolario si ripercorrerà anche la storia italiana con diversi appuntamenti e libri, toccando i momenti più importanti del passato, alla base della nostra attuale società.

La strage di “Piazza Fontana” (Einaudi, 2019) e i relativi sviluppi del processo saranno affrontati con Benedetta Tobagi, giornalista e figlia di Walter Tobagi, assassinato il 28 maggio 1980.

Uno sguardo al passato sarà quello che daranno Patrizia Bruggi, Giorgio Cosmacini e Giorgio Cavalleri con il libro “Bando alle guerre. I diari della prigionia di Antonio Fermini” (Carlo Pozzoni Foto Editore, 2019).

Sguardo anche sull’estero con Farian Sabahi che, nel suo ultimo volume “Il bazar e la moschea. Storia dell’Iran 1890-2018” (Mondadori, 2019), ripercorre le vicende dell’Iran partendo dalla rivolta del tabacco del 1890 fino alle proteste di inizio 2018 e alle tensioni con gli Stati Uniti del presidente Donald Trump.

Michela Zucca con “I tatuaggi della dea” (Venexia, 2015) spiegherà come il tatuaggio faccia parte di un linguaggio cifrato che risale a tempi lontani, un sistema di valori con cui società egualitarie hanno tramandato la loro cultura incidendolo sui corpi delle donne.

Il tema del viaggio sarà anche al centro degli incontri con Pietro Berra che presenterà il libro “I laghi delle stelle. Itinerari cineturistici d’acqua dolce in Lombardia” (New Press Edizioni, 2019), Tino Mantarro con il reportage “Nostalgistan” (Ediciclo Editore, 2019), tratto dal suo ultimo viaggio tra il Caspio e la Cina (incontro in collaborazione con Associazione Culturale Caracol) e Giovanni De Agostini con l’incontro “Dalle Alpi alle Ande. In Patagonia sulle orme di Alberto Maria De Agostini”.

Non verrà tralasciato neanche lo sport, con il giornalista Massimo Fini che cercherà di dare una lettura della società attraverso il mondo calcistico con “Storia reazionaria del calcio” (Marsilio, 2019) e Matteo Codignola che farà fare un viaggio indietro nel tempo nel mondo del tennis attraverso le pagine di “Vite brevi di tennisti eminenti” (Adelphi, 2018).

Tra scienza, religione e filosofia
Tra religione, biologia, neuroscienze cognitive e astronomia, sono in programma anche quattro conversazioni. I protagonisti del ciclo di incontri “Tra scienza, religione e filosofia”, realizzato in collaborazione con la Fondazione Alessandro Volta, saranno Patrizia Caraveo, astrofisica di fama mondiale che inaugurerà il festival il 20 giugno e parlerà dell’allunaggio a cinquant’anni di distanza con il volume “Conquistati dalla Luna. Storia di un’attrazione senza tempo” (Raffaello Cortina Editore, 2019), Arnaldo Benini, neurochirurgo che tratterà “La mente fragile” dei malati di Alzheimer (Raffaello Cortina Editore, 2018), Fausto Caruana, neuroscienziato che spiegherà “Come funzionano le emozioni. Da Darwin alle neuroscienze” (Il Mulino, 2018) e Mauro Biglino, biblista, che, con la filosofa Lorena Forni, discuterà su quanto alcune leggi siano influenzate dall’etica religiosa attraverso il volume “La Bibbia non l’ha mai detto. Perché la legge di Dio non deve diventare la legge degli uomini” (Mondadori, 2017).
La filosofia sarà anche al centro dell’incontro con Giuseppe Cambiano, autore di “Sette ragioni per amare la filosofia” (Il Mulino, 2019).
Scienza, medicina e filosofia si mescoleranno nell’incontro di Giorgio Cosmacini e Giovanni Ferrari che presenteranno “Historia Cordis” (Cattaneo Paolo Grafiche, 2019), una storia del cuore che si muove dalle idee filosofiche dell’antica Grecia per approdare alle più recenti scoperte scientifiche (in collaborazione con Comocuore Onlus), mentre Vittorio Lingiardi, autore di “Diagnosi e destino” (Einaudi, 2018), accompagnerà il pubblico di Parolario in una riflessione sulla diagnosi medica, affrontando con Uber Sossi e Chiara Milani l’influenza che essa ha sull’individuo (incontro in collaborazione con Associazione Accanto Onlus).
Ester Galli, Paolo Limonta e Gabriele Proglio accompagneranno il pubblico di Parolario nell’incontro “Quiescenza. Dalla natura all’uomo, i meccanismi di difesa e di adattamento”, a cura di Filosofiacoibambini®.

Green
Anche quest’anno ci sarà un ampio sguardo sul verde, i giardini e il paesaggio. Il connubio arte e natura sarà documentato da Renato Bruni con “Mirabilia” (Codice Edizioni, 2018), un percorso tra straordinarie opere d’arte e indimenticabili aneddoti botanici, curiosi e scientificamente accurati, in collaborazione con Fondazione Minoprio.
Gabriele Piazza presenterà “Flora del giardino del Merlo. Un luogo magico da visitare” (New Press, 2018), non solo un libro, ma un vero e proprio luogo incantato da visitare a Musso, sul lago di Como (in collaborazione con Società Ortofloricola Comense), mentre Alan Wayne Berti e Paolo Valentino racconteranno la storia di un allevatore che ha riscoperto il gusto della vita grazie al fascino della lumaca con “Lenti e felici (come una lumaca)” (Aboca Edizioni, 2018) in collaborazione con Aboca.
Il pubblico di Parolario potrà letteralmente immergersi nel verde grazie alla passeggiata “Clorofillati. Per sperimentare i benefici del contatto con la Natura e per ampliare il nostro senso di identità personale” con l‘ecopsicologa Marcella Danon, autrice di “Clorofillati” (Feltrinelli, 2019) e Maria José Cerezo.

Per tutti gli altri incontri di carattere poetico, letterario-musicale (tra gli artisti Beppe Severgnini, Ezio Guaitamacchi, i fratelli Lleida, Guido De Monticelli e altri), le mostre d’arte (“Arbogrammaticus. Esercizi di eucarestia arborea” e “Finestre d’Italia”), il cinema, le iniziative dedicate al mondo dell’infanzia, a quello del food e della cucina e al benessere psicofisico, si può consultare il sito internet ufficiale dell’evento.

 

n/a