All’Istituto oncologico di ricerca di Bellinzona, un Prestigioso riconoscimento professorale

La Stiftung Experimentelle Biomedizin ha attribuito alla Dott.ssa Arianna Calcinotto, Group Leader all’Istituto oncologico di ricerca (IOR, affiliato all’Università della Svizzera italiana) la Peter Hans Hofschneider Professorship 2020/2021. Si tratta solo della terza volta che la Fondazione zurighese conferisce questo riconoscimento in Svizzera.

A capo del Gruppo di ricerca dello IOR specializzato nel campo dell’immuno-oncologia (Cancer Immunotherapy) dal 2019, la Dott.ssa Calcinotto si è contraddistinta a livello nazionale e internazionale per il suo lavoro e relative pubblicazioni di rilievo – fra cui Nature – su una metodologia innovativa capace di contrastare l’evolversi del cancro alla prostata. Recentemente l’immunoterapia ha ottenuto degli ottimi risultati clinici in diversi tipi di tumore. Mentre però la maggior parte delle immunoterapie attualmente sono mirate a riattivare il sistema immunitario bloccato dal tumore, i nostri studi pongono l’attenzione su un modo diverso di concepire l’immunoterapia, ovvero bloccando fattori prodotti dalle cellule del sistema immunitario che fungono da nutrimento per il tumore. Abbiamo recentemente scoperto che un tipo di cellule del sistema immunitario, le cellule mieloidi, conferiscono una spiccata resistenza alla terapia in pazienti malati di tumore alla prostata. Attualmente abbiamo avviato un promettente studio clinico nei pazienti affetti da questo tumore. Meccanismi molto simili sembrano essere condivisi anche da altri tipi tumorali, come il carcinoma mammario. Ilfinanziamento ricevuto ci consentirà di studiare il ruolo di queste cellule immunitarie nel contribuire alla risposta alla terapia e alla ricaduta in pazienti affette da carcinoma mammario con lo scopo di identificare nuove possibilità terapeutiche”, afferma Arianna Calcinotto.

La Peter Hans Hofschneider Professorship viene assegnata in onore del lavoro del Prof. Dr. Peter Hans Hofschneider (1929 – 2004), il quale ha dato un contributo significativo alla ricerca nel campo della medicina molecolare, e ha lo scopo di promuovere i giovani scienziati attivi in questo ambito e che si distinguono per eccezionali risultati scientifici. Il concorso è rivolto a candidate e candidati che lavorano in Germania, Austria e Svizzera. Il riconoscimento viene assegnato dal 2008 ogni due anni, in tutti i campi della medicina, e garantisce per tre anni il pagamento di un salario a livello professorale al candidato vincitore, una posizione per uno studente di dottorato e 50’000 franchi di risorse materiali.

La Stiftung Experimentelle Biomedizin è una fondazione svizzera senza scopo di lucro con sede a Zurigo. È sotto la supervisione del Dipartimento federale degli affari interni. L’obiettivo della Fondazione è promuovere progetti di ricerca nei campi della biologia molecolare delle malattie cardiovascolari, dell’epatogastroenterologia molecolare e della dermatologia molecolare. Si occupa inoltre della promozione della divulgazione scientifica.

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