“Barbablù 2.0”: dalla fiaba di Perrault alla triste realtà della violenza sulle donne

Per la rassegna A’ ToutPublic, venerdì 8 marzo, alle ore 20:30, andrà in scena al Teatro del Gatto (Ascona) lo spettacolo Barbablù 2.0 – i panni sporchi si lavano in famiglia. Ispirato dalla fiaba di Charles Perrault (1697), che ruotava attorno al sanguinoso uxoricida Barbablù, l’autrice Magdalena Barile e la regista Eleonora Moro riattualizzano la favola per mettere in luce una tristemente attuale realtà sociale: la violenza sulle donne, e la violenza domestica in genere.

Lo spettacolo della compagnia Teatro in Mostra oscillerà tra la commedia e il thriller, al fine di far emergere i meccanismi di violenza e sudditanza psicologica che si possono celare dietro le apparenze di un felice matrimonio. Ambientato in una ricca e moderna provincia, lo spettacolo (consigliato ad un pubblico maggiore dei 14 anni) calerà lo spettatore nella mente di una donna (impersonata da Laura Negretti) vittima degli abusi del marito (rappresentato da Alessandro Quattro), e si chiuderà con un finale sorprendente.

Barbablù 2.0 sarà l’occasione per riflettere sulla violenza peggiore che possa esistere, perché consumata tra le mura domestiche, e da parte di chi dovrebbe proteggerle le donne, e non distruggerle psicologicamente e fisicamente.

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