Foce, gli appuntamenti della settimana

“Il fondo del sacco”. © Rocco Schira

Gli appuntamenti del Teatro Foce proseguono con SOLOcon Dürrenmatt (03.05) e SOLOcon John Fante (04.05), produzioni della e.s.teatro, e Il fondo del sacco (05.05), la lettura scenica del Teatro Sociale Bellinzona dal romanzo di Plinio Martini. Allo Studio Foce, Agorateca Incontri organizza un incontro con Antonio Franchini, in dialogo con Luca Saltini (05.05).  Spazio anche al ballo con la 16esima edizione della Festa Danzante, che si svolgerà anche al Teatro Foce con un ricco programma di incontri, workshop, tour, corsi di danza, esibizioni, proiezioni di film e tanto altro (05.05 – 09.05).

 

Teatro

SOLOcon Dürrenmatt

Lunedì 3 maggio, ore 19.00, Teatro Foce – e.s. teatro / “Rassegna Home” e “SOLOinscena”

Emanuele Santoro e Roberto Albin omaggiano Dürrenmatt con un recital che si compone di due titoli: Colloquio notturno con un uomo disprezzato, dai radiodrammi, e Il tunnel, tratto dai racconti. Nel primo, l’autore svizzero tratta temi immortali come giustizia, potere e verità, e lo fa in maniera magistrale, in un dialogo, tra uno scrittore e un boia, intorno al demone del potere tiranno che uccide i corpi degli uomini innocenti senza però poterne soffocare lo spirito. Nel secondo, Il tunnel, troviamo un giovane studente alle prese con un viaggio in treno che presto assume i tratti di un incubo ad occhi aperti.

Prevendite online: biglietteria.ch. Disponibile anche in cassa serale fino ad esaurimento posti.

 

SOLOcon John Fante

Martedì 4 maggio, ore 19.00, Teatro Foce – e.s. teatro / “Rassegna Home” e “SOLOinscena”

Emanuele Santoro, accompagnato dalla musicista Claudia Klinzing, interpreta alcuni racconti di John Fante (1909-1983), italoamericano di origini abruzzesi autore di capolavori quali Chiedi alla polvere, Aspetta primavera Bandini, La strada per Los Angeles e Sogni di Bunker Hill. Questi quattro titoli costituiscono la geniale saga di Arturo Bandini, personaggio autobiografico aspirante scrittore in costante scontro con la famiglia e la sua italianità, con il padre muratore, autoritario e violento, la madre remissiva, la sorella bigotta e, in generale, con le penurie e le umiliazioni dovute alle ristrettezze economiche.

Prevendite online: biglietteria.ch. Disponibile anche in cassa serale fino ad esaurimento posti.

 

Il fondo del sacco

Mercoledì 5 maggio, ore 20.30, Teatro Foce – Teatro Sociale Bellinzona / “Rassegna Home”

Il fondo del sacco è tratto da uno dei libri più amati dai ticinesi, che racconta con un parlato quotidiano, la vita di stenti in Val Bavona del giovane Gori, all’inizio del secolo scorso. Abbagliato dal sogno americano, lascia il Ticino per cercar fortuna in California. Un racconto di emigrazione, ma anche di illusioni, false speranze e amarezze, amore e dolore. L’attrice Margherita Saltamacchia ha messo in scena il testo nel quarantennale della morte di Martini, interpretando i brani con calibrata partecipazione e distacco, accompagnata dalla fisarmonica di Daniele Dell’Agnola, che ricama idee sonore ispirate dalla bellezza della prosa dello scrittore valmaggese.

Prevendite online: biglietteria.ch. Disponibile anche in cassa serale fino ad esaurimento posti.

 

Incontro

Il vecchio lottatore

Mercoledì 5 maggio, ore 18.30, Studio Foce / “Agorateca Incontri”

A dieci anni dal suo ultimo libro, Antonio Franchini torna con un’opera che scompone e ricompone l’immaginario emingueiano; e con una lingua limpida e solenne rivela fragilità e paure dell’uomo contemporaneo, che solo quando smette di opporsi può trovare un proprio modo di stare al mondo, dove imperfezioni e sconfitte contano assai più di pregi e vittorie. Antonio Franchini, l’autore di Il vecchio lottatore (NN Editore, 2020), dialoga con Luca Saltini.

Posti limitati, prenotazione consigliata su my.lugano.ch. Disponibile anche in cassa serale fino ad esaurimento posti.

Entrata libera. Incontro disponibile anche in diretta streaming

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