Giornate Letterarie di Soletta: gli ospiti ticinesi e italiani

Alle Giornate Letterarie di Soletta, che si svolgeranno dal 31 maggio al 2 giugno, ci saranno quest’anno una ventina di appuntamenti in italiano. Fondate nel 1978 da un gruppo di scrittrici, scrittori e intellettuali svizzeri, le Giornate letterarie di Soletta intendono essere innanzitutto un forum per la scena letteraria elvetica. Nel corso degli anni il festival è divenuto il luogo privilegiato in cui autrici e autori delle quattro regioni linguistiche del Paese hanno modo di presentare le proprie opere più recenti, discutere con i colleghi, incontrare il pubblico, i giornalisti e gli editori. Nelle scorse 41 edizioni le Giornate letterarie di Soletta hanno ospitato oltre 1200 scrittrici e scrittori. Accanto alla presentazione delle novità letterarie, il programma prevede dibattiti, atelier di traduzione, performances, esposizioni e concerti.

Il festival si dipana per l’intero centro storico e lungo la riva del fiume Aare. L’immediata vicinanza delle varie sedi in cui si svolgono le manifestazioni e le dimensioni ridotte della città di Soletta favoriscono lo scambio di idee e gli incontri informali. Il ristorante Kreuz, situato di fronte al Landhaus (sede principale del festival), invita autori, pubblico, giornalisti ed editori alla convivialità e a discutere fino a notte fonda.

Saranno più di 70 gli autori e i traduttori provenienti da ogni parte della Svizzera. Gli ospiti invitati dal Ticino sono Fabio Pusterla, Andrea Fazioli, Laura Di Corcia, Fabio Andina e Andrea Bianchetti, mentre dall’Italia arriveranno Raffaella Romagnolo e Michele Rech.

Fabio Pusterla, poeta, traduttore, saggista e professore di letteratura italiana, si concentrerà in particolare su Cenere, o terra (Edizione Marcos y Marcos, 2018), raccolta poetica in cui si indagano le varie manifestazioni della vita partendo dai suoi quattro elementi primordiali. Le quattro sezioni che compongono l’opera scandiscono il tempo della parabola terrena dando ai versi un carattere universale. Gli appuntamenti: 31 maggio, ore 14:30, Aussenbühne Landhausquai; 31 maggio, ore 16:00, Landhaus, Gemeinderatssal (con Pierre Lepori); 1 giugno, ore 12:00, Stadttheater, Theatersaal; 2 giugno, ore 12:00, Landhaus, Gemeinderatssal (con Jacqueline Aerne).

Andrea Fazioli, scrittore di romanzi, racconti ed opere teatrali, tratterà invece del suo ultimo libro, Succede sempre qualcosa (Edizioni Casagrande, 2018). Prendendo spunto dall’esperimento del biologo David Haskell che isolò un metro quadrato di una foresta del Tennessee da osservare a cadenza regolare, il narratore decide di recarsi, una volta al mese e per un anno intero, in una piazzetta del bellinzonese. I trentasei racconti che compongono il lavoro di Andrea Fazioli nascono da incontri impercettibili capaci di mischiare e collegare la finzione con la realtà e le voci con i destini. Gli appuntamenti: 31 maggio, ore 12:00, Landhaus, Seminarraum; 31 maggio, ore 17:00, Aussenbühne Landhausquai.

Laura Di Corcia, autrice e giornalista culturale per diverse testate, presenterà la silloge In tutte le direzioni (LietoColle, 2018), un percorso interiore tra abissi oceanici e barriere capaci di portare in superficie le diverse frizioni che albergano in ciascuna persona. La voce poetica si serve delle spinte vitali per estrapolare e discutere la verità nel cuore delle cose, senza volerla coprire o alleviarne l’effetto.

Gli appuntamenti: 30 maggio, ore 18:00, Landhaus, Landhaussaal; 31 maggio, ore 14:00, Aussenbühne Landhausqua; 1 giugno, ore 18:00, Landhaus, Seminarraum).

Fabio Andina, laureato in cinema a San Francisco, parlerà del romanzo La pozza del Felice (Rubbettino Editore, 2018), che ha ricevuto il premio Terra Nova 2019 della Fondazione Schiller. Il romanzo vede come protagonista Felice, un anziano abitante della Valle di Blenio. I silenzi d’alta quota e i territori selvaggi s’intrecciano alla vita schiva ed enigmatica del Felice. Il narratore, incuriosito dal riserbo e dalle abitudini di quest’uomo, decide di accompagnarlo sui suoi sentieri, abbracciando il ritmo delle sue giornate. Gli appuntamenti: 31 maggio, ore 18:00, Landhaus, Seminarraum; 1 giugno, ore 13:30, Aussenbühne Landhausquai.

Andrea Bianchetti, autore, insegnante e recensore per Rete Due, presenterà Gratosoglio (Edizioni Sottoscala, 2019). La composizione poetica entra ed esce dal quartiere milanese di Gratosoglio, pesca dalle memorie d’infanzia e le incanala in una rete di rimandi interni. Una scrittura delicata che sa cogliere nel segno gli eventi storici e quelli quotidiani densi d’intimità famigliare. Come per il Lambro, le vite scorrono inesorabili. Per ritrovare le vie di casa si seguono le correnti, che cambiano, pur se l’acqua non ha direzioni. Gli appuntamenti: 31 maggio, ore 13:00, Landhaus, Seminarraum; 31 maggio, ore 17:30, Aussenbühne Landhausquai.

Raffaella Romagnolo, insegnante di storia e italiano alle superiori, discorrerà di Destino (Rizzoli, 2018), ove racconta, con stile fluido e articolato, le storie famigliari di Giulia e Anita. Cresciute in Piemonte, le loro strade si dividono quando Giulia, scoperto un tradimento, decide d’imbarcarsi per l’America. La realtà di chi è emigrata si annoda e si confronta con quella di Borgo di Dentro. Un libro capace di scavare nei rapporti interpersonali e nei fatti storici facendo rivivere i diversi volti che hanno caratterizzato la grande Storia del primo Novecento. Gli appuntamenti: 31 maggio, ore 15:00, Stadttheater, Theatersaal; 1 giugno, ore 10:00, Landhaus, Gemeinderatssaal.

Sarà inoltre presente il fumettista Michele Rech, il quale, oltre a numerose autoproduzioni e pubblicazioni, ha un blog in cui posta racconti autobiografici. Il suo primo albo, La profezia dell’armadillo, è da poco diventato un film. Presente al festival l’1 giugno (ore 16:00, Landhaus, Landhaussaal) presenterà il suo graphic novel in due volumi Macerie prime e Macerie prime – Sei mesi dopo (Bao Publishing, 2018). Il personaggio Zerocalcare si ritrova in una situazione di contrasto con i suoi amici di sempre e, di riflesso, con quanto lo circonda. Attraverso la caratteristica parlata romanesca le problematiche si riempiono d’ironia e inserti nostalgici, dando luogo a un’opera corale nella quale ogni personaggio diventa il tassello di un grande mosaico.

Si segnale infine che l’1 giugno, presso lo Studio radio RSI (ore 14:30), si terrà la nuova trasmissione radiofonica dedicata ai libri, Alice, in onda su RSI Rete Due ogni sabato. Un modo per curiosare fra le novità librarie e (ri)scoprire alcuni classici della letteratura. In occasione delle Giornate Letterarie, Massimo Zenari e Yari Bernasconi animeranno in diretta una puntata tutta solettese di Alice, con diversi ospiti che si alterneranno al loro microfono (tra questi, Andrea Bianchetti, Florence Courriol-Seita, Laura Di Corcia, Raffaella Romagnolo, e Fabio Pusterla).

Sito ufficiale: www.literatur.ch

 

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