I prossimi appuntamenti del LAC

Martedì 19 febbraio, alle ore 18:00 al LAC (Sala Refettorio), il direttore artistico di LuganoinScena, Carmelo Rifici, terrà un incontro aperto a tutti (prenotazione consigliata) dal titolo La nuova drammaturgia per introdurre la visione di Belve e anticipare i temi e le suggestioni di Democracy in America di Romeo Castellucci e The Night Writer – Giornale notturno di Jan Fabre.

 

“Belve”, regia di M. Civica, © Duccio Burberi

Belve andrà in scena al LAC martedì 19 febbraio e mercoledì 20 febbraio alle ore 20:30.

Scritta da Armado Pirozzi e diretta dal regista Massimiliano Civica, è una riflessione sul denaro e sul potere, attraverso una farsa che si fa prossima all’incubo, alla follia e al thriller, anche se capace si assumere la forma di un gioco paradossale, decisamente divertente. Ed è proprio questo lo scopo dichiarato dal regista, il quale ha voluto mettere in scena «una farsa che faccia ridere il pubblico, non a denti stretti, ma a bocca aperta».

 

 

“Theatron. Romeo Castellucci”, regia di G. Boato, © Yuriy Chichkov

Sabato 23 febbraio, alle ore 18:00, in Sala 4 del LAC sarà poi proiettato il film documentario Theatron. Romeo Castellucci, con la presenza del regista Giulio Boato e dello stesso Romeo Castellucci.

La pellicola – premiata come miglior documentario al londinese New Renaissance Film Festival – propone un ritratto inedito dell’artista; i commenti di Castellucci e di sua sorella Claudia si intrecciano a quelli di drammaturghi, compositori, coreografi, critici e attori che, negli anni, hanno accompagnato il suo lavoro.

 

 

“Democracy in America”, regia di R. Castellucci, © Guido Mencari

Nella stessa data, alle ore 20:30 (con replica domenica 24 febbraio alle 16:00) seguirà al LAC Democracy in America di Romeo Castellucci, tratto dal saggio che Alexis de Tocqueville scrisse nel 1835, al rientro da un viaggio di studio negli Stati Uniti d’America. Protagonisti della pellicola due contadini puritani che vogliono trasformare l’America nella nuova Terra Promessa; conquista che si propongono di fare non con le armi, bensì con semi, aratro e la fatica contadina. Tuttavia l’abnegazione, guidata dalla legge di Mosè presa alla lettera, consegna solo disperazione. Il film riflette sull’Antico Testamento, sull’ambigua relazione fra l’interesse collettivo e le ambizioni del singolo, ma anche sulla perdita dell’innocenza, sul crollo di valori ritenuti inossidabili che mostrano il volto in ombra della democrazia americana.

 

Lunedì 8 aprile e martedì 9 alle ore 20:30, sarà invece la volta di The Night Writer – Giornale notturno di Jan Fabre. Il pluripremiato attore teatrale e televisivo Lino Musella darà corpo e voce a un’autobiografia del pensiero dell’artista belga Jan Fabre. Un flusso di riflessioni, pensieri sull’arte e sul teatro, sul senso della vita, sulla famiglia, sull’amore e sul sesso, dai vent’anni del giovane ambizioso, autoironico, sempre fortemente determinato Jan Fabre, sino alla maturità dell’artista noto oggi in tutto il mondo.

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