I vincitori del Premio Eccellenze IULM 2020

Sono stati assegnati i premi del Bando Eccellenze IULM, un omaggio dell’Ateneo all’intelligenza e alla professionalità dei suoi professori e ricercatori.

Il Prof. Vincenzo Trione si è aggiudicato il Premio Eccellenze con il suo saggio L’opera interminabile. Arte e XXI secolo (Einaudi 2019), un racconto epico sulle opere d’arte in esso descritte, che ha l’ambizioso scopo di dar forma a un canone dell’arte del XXI secolo.

Il Prof. Massimo De Giuseppe si è distinto per il suo Storia dell’America Latina contemporanea (Il Mulino 2019), accurata disamina dell’America meridionale segnata da crisi finanziarie, movimenti popolari, neo-indigenismi, pentecostalismi e sfide transnazionali, sullo sfondo della grande questione ecologica.

Il Prof. Stefano Rolando è stato invece premiato per Pandemia. Laboratorio di comunicazione pubblica (Editoriale Scientifica 2020), il volume che raccoglie, riorganizza in forma analitica e ripropone in sintesi i termini del dibattito pubblico che il monitoraggio quotidiano – da febbraio a settembre 2020 – l’Osservatorio dell’Università IULM ha prodotto per la propria comunità e per molti destinatari esterni.

Infine, a ex equo, l’Università IULM ha conferito il Premio Eccellenze anche al docente Filippo Avilia – che con Uomini, navi e idee nel Mediterraneo (Edizioni Quasar 2020) firma una sorta di lettera d’amore dedicata al Mediterraneo – e al nostro collaboratore Luca Cerchiari, musicologo e critico musicale, che in MINA. Una voce universale (Mondadori 2020), racconta la figura di questa grande interprete ripercorrendone minuziosamente la straordinaria carriera, dagli esordi nella provincia cremonese fino alla consacrazione sui maggiori palcoscenici nazionali e internazionali.

n/a