Il m.a.x. museo riapre con una “reinterpretazione del classico”

Dal 2 marzo al 12 settembre 2021 sarà possibile visitare al m.a.x. museo di Chiasso la mostra La reinterpretazione del classico: dal rilievo alla veduta romantica nella grafica storica, a cura di Susanne Bieri e Nicoletta Ossanna Cavadini. L’obiettivo è presentare la produzione incisoria dell’Antico fra Settecento e Ottocento ripercorrendo il fenomeno storico della reinterpretazione e della fortuna critica del classico. A tal fine saranno esposte quasi duecento incisioni all’acquaforte, a bulino e puntasecca di rara bellezza, stampe acquarellate, litografie e cromolitografie.

Nicolas Mosman Antinoo, bassorilievo presente nella collezione della villa del Cardinale Alessandro Albani (particolare). Incisione all’acquaforte inserita in J.J. Winckelmann “Monumenti Antichi inediti” n. 180 1767. Collezione d’arte m.a.x. museo, Chiasso

In mostra sarà possibile ammirare, fra le altre, le incisioni volute da Johan Joachim Winckelmann per rappresentare l’Antico, le stupende acqueforti di Giovanni Battista e Francesco Piranesi, le suggestive incisioni di Luigi Rossini e le molte vedute fra cui quelle di Nicolas-Marie-Joseph Chapuy e di Johann Jakob Wetzel, paesaggi delle città europee mete del Grand Tour, affiancati da alcuni pregevoli reperti archeologici (monete, medaglie e marmi). L’esposizione vanta la sinergia con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e una fitta rete di prestatori: la Biblioteca dell’Accademia di architettura USI di Mendrisio, la Biblioteca Cantonale di Lugano, il m.a.x. museo di Chiasso con la sua collezione, l’associazione Avvenire dell’Antico (AdA) e molti collezionisti privati. È resa possibile grazie al Dicastero Educazione e Attività culturali del Comune di Chiasso, con il sostegno della Repubblica e Cantone Ticino – Fondo Swisslos, di “Cultura in movimento” dell’Aiuto federale per la lingua e la cultura italiana, dall’AGE SA, dell’associazione amici del m.a.x. museo.

Il m.a.x. museo ha dato il via nel 2020 a una iniziativa denominata “Una cornice per artisti emergenti”, per dare l’opportunità a giovani artisti, in concomitanza con il periodo espositivo di ogni mostra al m.a.x. museo e allo Spazio Officina, di esporre una propria opera nella “cornice” esterna dello Spazio Officina. In occasione della mostra La reinterpretazione del classico viene esposta l’opera di Tatiana Valsangiacomo (1996), Io – Parte di me.

Box digitale

La mostra offre l’opportunità al visitatore di visionare interamente due raccolte di volumi “in folio” di Luigi Rossini in forma digitale. Nell’atrio-balcone (a cui si accede da Sala 2) viene infatti messo a disposizione un box digitale che permette di vedere le opere mostrando a rotazione tutte le sue pagine; per ogni volume c’è uno zoom su tre particolarità: il dettaglio architettonico, la qualità del segno, il ritratto aneddotico dei personaggi e delle scene di vita quotidiana. Questa novità per il m.a.x. museo approntata da Tectel permette di fruire del materiale digitale in tutta sicurezza, con un sistema No-Touch e visione temporizzata in sequenza in loop (della durata totale di 15 minuti).

Catalogo

Alla mostra è abbinato il catalogo, con saggi di Massimo Lolli, Susanne Bieri, Angela Windholz, Pierluigi Panza, Mauro Reali, Raffaella Bosso e Nicoletta Ossanna Cavadini e un ricco apparato iconografico. Viene proposto anche un “mini-catalogo” 15,5 x 15,5 (pp. 120, edizioni m.a.x. museo) con testi pannelli mostra e una selezione di immagini.

Audioguide

In mostra saranno presenti audioguide smARTravel in quattro lingue (italiano, francese, tedesco, inglese). Ogni audioguida iPad Touch (disinfettata dopo ogni uso, con pellicole protettive) è dotata di auricolari usa e getta. È inoltre possibile vivere la mostra con il proprio cellulare attraverso l’applicazione per smartphone smARTravel, di facile utilizzo, concepita come guida multimediale in ambito culturale, museale e di valorizzazione territoriale; è adattata ad hoc per una fruizione da dispositivo mobile, con sistema Android (Google) o iOS (Apple).

Video in mostra

Come per tutte le mostre del m.a.x. museo, sarà realizzato un video dedicato all’attuale esposizione a cura di 3D Ultrafragola – Sky Arte, con interviste ai curatori Susanne Bieri e Nicoletta Ossanna Cavadini e Paolo Giulierini. Il filmato sarà visibile anche sulla piattaforma online di Ultrafragola, e in onda nel format Sky-Arts. Sarà inoltre proiettato il video che lo storico dell’arte e regista Massimo Becattini ha dedicato a Giovanni Battista Piranesi e l’Antico, The Lumière Mystérieuse.

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