La reinterpretazione del classico: dal rilievo alla veduta romantica nella grafica storica

Si terrà domenica 6 giugno 2021, ore 17.30, allo Spazio Officina, la presentazione ufficiale della mostra La reinterpretazione del classico: dal rilievo alla veduta romantica nella grafica storica. Si tratta di un momento di incontro con il pubblico alla presenza dei co-curatori, delle autorità e delle personalità coinvolte nel progetto di mostra.

Interverranno:

  • Mauro Massoni, Console Generale d’Italia a Lugano e Ministro plenipotenziario
  • Davide Dosi, Vicesindaco e Capodicastero Attività culturali Chiasso
  • Susanne Bieri, storica dell’arte e co-curatrice della mostra, Biblioteca nazionale svizzera,Berna
  • Paolo Giulierini, direttore MANN Museo Archeologico Nazionale Napoli
  • Michele Amadò, segretario AdA Associazione Avvenire dell’Antico
  • Pierluigi Panza, storico e critico d’arte, Politecnico di Milano

L’evento sarà l’occasione anche per illustrare due iniziative collaterali alla mostra stessa: l’installazione delle poltrone NEMO firmate dal noto designer Fabio Novembre per Driade, sulla terrazza antistante l’entrata del museo, e il completamento dell’opera Io – Parte di me di Tatiana Valsangiacomo, nel box window dello Spazio Officina, nell’ambito dell’iniziativa “Una cornice per artisti emergenti”.

La mostra La reinterpretazione del classico: dal rilievo alla veduta romantica nella grafica storica è stata aperta al pubblico lo scorso 2 marzo e si protrarrà fino al 12 settembre 2021. Da allora l’allestimento si è arricchito di ulteriori preziose opere archeologiche, fra cui si può citare la coppia di candelabri marmorei realizzata dalla bottega Piranesi nella modalità del pastiche (1784 ca.), una testa di Atleta (ispirata ai modelli del V sec. a.C., copia romana di età adrianea) e una testa di Apollo (ispirata alla scuola prassitelica, circa 340 a.C., copia romana databile in età tardo-flavia), pure in marmo – prestiti dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli MANN – nonché la pianta di Villa Adriana a Tivoli incisa da Francesco Piranesi su disegni di Giovanni Battista Piranesi – prestito dalla Collezione della Biblioteca dell’Accademia di architettura USI a Mendrisio.

L’iscrizione all’evento è obbligatoria, all’indirizzo eventi@maxmuseo.ch.

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