MET di New York in crisi causa Covid, forse venderà le opere d’arte

Anche oltreoceano la crisi causata dalla pandemia si fa sentire e tra i bilanci in rosso c’è quello di un grande museo artistico: il Metropolitan Museum of Art di New York. Infatti, pare che il MET abbia accumulato un debito di milioni di dollari a causa della chiusura prolungata dovuta alla pandemia e così, insieme ad altre istituzioni culturali, si ritrova a dover trovare una soluzione alla situazione attuale in cui si ritrova e tra queste sembra ci sia l’idea di mettere all’asta vari capolavori.

Il direttore Max Hollein ha spiegato che è tra le possibilità, perché «La situazione è piena di incognite e dobbiamo tenere aperta ogni opzione» e siccome la pandemia è ancora una realtà, ha poi aggiunto che «Sarebbe irresponsabile se non ci pensassimo per tempo a risolvere determinate problematiche».

Sono molti a non essere d’accordo con questa linea di soluzione, non solo critici ma anche l’ex direttore Tom Campbell che vede in questo approccio un pericolo, ovvero che «le vendite per sostenere i costi operativi diventino la norma, specialmente se a farlo sono musei importanti come il Met: avrebbe l’effetto che ha il crack su un tossicodipendente».

Previsto a marzo l’incontro ufficiale per la decisione.

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