Milano, in mostra Paolo Gubinelli

L’Univeristà Bocconi di Milano ospita, fino all’8 gennaio 2020, la mostra Paolo Gubinelli – L’opera su carta, una breve antologica impostata sulle levità: nei suoi quadri e nelle sue carte. L’artista è nato nel 1945 a Matelica, ma vive e lavora a Firenze. Molte delle sue opere sono esposte nei maggiori musei italiani e internazionali; e nel 2011 è stato ospitato alla 54esima Biennale di Venezia.

La levità, nei suoi quadri e nelle sue carte, non è una qualità ottimistica, trionfalistica, positivista. È una dimensione lirica che confina con la fragilità. Le sue linee delicate che attraversano i fogli senza quasi toccarli, le sue diagonali e le sue circonferenze interrotte che percorrono velocemente lo spazio, i suoi colori soffici che sono sul punto di svanire, parlano di un mondo volatile che si dissolve sotto i nostri occhi; di una bellezza fuggevole che tende a nascondersi; di equilibri difficili, come in certi suoi triangoli opposti al vertice, di cui si potrebbe dire quello che diceva Licini delle sue geometrie: “Stanno in equilibrio per miracolo”. Parlano, ancora, di una tensione verso uno spazio diverso da quello, limitato e angusto, in cui ci muoviamo. Linee e tessere colorate danno l’idea, insomma, dell’inizio di un viaggio. Ma quello che interessa a Gubinelli non è il percorso: è il punto di arrivo.

Per maggiori informazioni: Univeristà Bocconi

 

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